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Proteine: le raccomandazioni dei pediatri

Pur essendo un elemento essenziale nella crescita dei bambini, le proteine possono rappresentare anche un pericolo per l'organismo dei più piccoli, con complicanze a livello renale, modifiche dell'appetito e obesità. Per questo la SIPPS (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale) raccomanda che i bambini di età inferiore ai 3 anni non superino il 12% di apporto proteico giornaliero, consumando settimanalmente: 4 porzioni di legumi, 4 di pesce, 1 uovo, 1 porzione di carne rossa, 2 di carne bianca e 2 porzioni di formaggio. E attenzione perché le proteine sono contenute, sebbene in quantità inferiori, anche in altri alimenti come pasta, cereali, orzo, farro, avena, frutta secca, castagne e persino alcuni frutti e ortaggi.

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BIOMARKERS TEST

Biomarkers test propone un percorso che, attraverso la riduzione dell'infiammazione legata al cibo, porta al recupero della tolleranza alimentare. Un semplice e rapido prelievo capillare permette di misurare il livello di infimmazione dell'organismo. Vengono inoltre analizzati i livelli delle immunoglobuline G (IgG) verso i diversi cibi, raggrupati in GRandi Gruppi Alimentari. IL tem di specialisti del ecntro medico BioMarkers, con anni di esperienza nel settore della nutrizione, valuta e interpretai risultati di laboratorio e definisce il profilo alimentare personale, con le necessarie indicazioni per tornare ad avere un rapporto di tolleranza con il cibo e seguire un'alimentazione varia, sana e gustosa.

L?infiammazione da cibo è una condizione che, in diverse condizioni, è condivisa da tutti, tanto che i farmaci antinfiammatori (che molti conoscono come analgesici, antifebbre, farmaci antidolorofici, antiemicranici e così via) sono in assoluto i più venduti al mondo, almeno come numero di pezzi. L'infiammazione da cibo è una realtà ormai certa e la vera novità è che oggi è possibile misurarla e definirla verificando i valori di BAFF e di PAF, citochine infiammatorie che danno un vero e proprio termometro dell'infiammazione. Biomarkers Test è in grado di misurare con precisione il livello di BAFF e PAF, sostanze infiammatorie che inducono i sintomi delle reazioni al cibo e di efinire il nostro profilo alimentare.

Biomarkers test, oltre alla misura dell'infiammazione, fornisce un profilo alimentare personale: in questo modo, con semplici regole alimentari e una dieta di rotazione è possibile recuperare la tolleranza e inviare al proprio corpo segnali positivi che permettono di ritrovare la forma e mantenere il benessere.