Notizie

immagine Più sale = meno difese

Più sale = meno difese

Un gruppo di scienziati tedeschi dell'UKB University of Bonn (policlinico universitario) ha pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine uno studio che dimostra come l'uso eccessivo di sale a tavola riduce le difese immunitarie e, quindi, la possibilità di contrastare le infezioni batteriche. Sarebbero sufficienti 6 grammi di sale in più al giorno per influenzare negativamente l'operato dei granulociti, cellule spazzine incaricate di ripulire l'organismo da batteri patogeni. Ricordiamo che secondo le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) il consumo quotidiano va limitato a 5 grammi (pari a un cucchiaino da tè raso), ma sappiamo che purtroppo nei paesi occidentali si va abbondantemente sopra questo tetto.

immagine BIOMARKERS TEST

BIOMARKERS TEST

Biomarkers test propone un percorso che, attraverso la riduzione dell'infiammazione legata al cibo, porta al recupero della tolleranza alimentare. Un semplice e rapido prelievo capillare permette di misurare il livello di infimmazione dell'organismo. Vengono inoltre analizzati i livelli delle immunoglobuline G (IgG) verso i diversi cibi, raggrupati in GRandi Gruppi Alimentari. IL tem di specialisti del ecntro medico BioMarkers, con anni di esperienza nel settore della nutrizione, valuta e interpretai risultati di laboratorio e definisce il profilo alimentare personale, con le necessarie indicazioni per tornare ad avere un rapporto di tolleranza con il cibo e seguire un'alimentazione varia, sana e gustosa.

L?infiammazione da cibo è una condizione che, in diverse condizioni, è condivisa da tutti, tanto che i farmaci antinfiammatori (che molti conoscono come analgesici, antifebbre, farmaci antidolorofici, antiemicranici e così via) sono in assoluto i più venduti al mondo, almeno come numero di pezzi. L'infiammazione da cibo è una realtà ormai certa e la vera novità è che oggi è possibile misurarla e definirla verificando i valori di BAFF e di PAF, citochine infiammatorie che danno un vero e proprio termometro dell'infiammazione. Biomarkers Test è in grado di misurare con precisione il livello di BAFF e PAF, sostanze infiammatorie che inducono i sintomi delle reazioni al cibo e di efinire il nostro profilo alimentare.

Biomarkers test, oltre alla misura dell'infiammazione, fornisce un profilo alimentare personale: in questo modo, con semplici regole alimentari e una dieta di rotazione è possibile recuperare la tolleranza e inviare al proprio corpo segnali positivi che permettono di ritrovare la forma e mantenere il benessere.